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Il primo avvio di un PC nuovo è sempre un’azione critica, non tanto per la difficoltà in se, quanto per le molteplici ripercussioni che avrà sul futuro dello stesso.

Una pulizia iniziale vi permetterà di avere un Computer più scattante e longevo nel tempo, evitandovi fastidiosi problemi in futuro.

Sia chiaro, questa guida non vi promette miracoli, ne tantomeno l’immortalità del vostro PC, ma vuole aiutarvi a massimizzare le performance di una “macchina pulita”.
Tutto il resto dipenderà dall’uso che ne farete e dalla cura con la quale la porterete avanti.

Impostazioni Windows

Una volta sfilato il PC dalla scatola e collegato all’alimentazione (anche per un notebook è bene fare queste operazioni “sotto rete”), arriva il momento del primo avvio.

In primo luogo, Windows vi permetterà di effettuare una serie di scelte, che già cominceranno ad incidere sulle prestazioni dell’hardware.

Solitamente Windows 10 vi chiederà, in primissima battuta, di scegliere un colore dominante; selezionate il vostro preferito ed andate avanti.
Subito dopo, vi comparirà una schermata Fare più in fretta.

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Con questa dicitura Microsoft intende la selezione e l’attivazione automatica di tutti i servizi disponibili, con un conseguente dispendio di risorse di sistema.
É ovvio che l’incidenza in termini di prestazioni varia a seconda della potenza del PC ma, indipendentemente dall’hardware, tenere in background programmi inutili è sempre illogico.

Quindi, appurato ciò, cliccate in basso a sinistra “Personalizza impostazioni”.
Ora dovrete leggere attentamente ogni voce e valutare voi stessi l’utilità o meno dell’impostazione.
Personalmente, non usando gli assistenti vocali via PC e non volendo avere annunci personalizzati nell’ambiente Windows, disattivo tutte le voci della prima pagina.
Anche la seconda, inerente la connessione automatica alle reti Wi-Fi, è poco utile (a mio personale giudizio).
Ritengo più utile, di volta in volta, che sia l’utente a decidere se connettersi o meno ad una rete sconosciuta, senza l’ausilio di un automatismo.
Nell’ultima schermata invece c’è qualcosa di estremamente utile per gli utenti meno esperti: SmartScreen, uno schermo di protezione contro varie minacce.
In questo caso è opportuno lasciare attiva la features, una delle opzioni più interessanti quando si capisce come configurare Windows 10.
Per le altre due voci rimane valido il solito discorso: valutate voi.
In linea di massima vi consigliamo di disattivarle, ma non incideranno troppo sulle prestazioni.

Potrete comunque tornare sui vostri passi successivamente, attraverso il menù “Impostazioni”, entrando nella sezione “Privacy”. Questo perché in generale, quando si configurare un PC con Windows 10, si può sempre valutare più volte se una impostazione si adatta al proprio utilizzo.
Qui troverete anche altre informazioni interessanti inerenti la “collezione” di vostri dati sensibili.

Partizionare l’Hard Disk

Completata questa “procedura guidata”, dovrete partizionare il vostro Hard Disk in 2 Unità.
Questa procedura consente la creazione di 2 “sub-drive” isolati; in poche parole è come se aveste installato due dispositivi di memoria separati, non in comunicazione tra loro.
Ciò può sembrare inutile, ma in realtà rappresenta una forma di sicurezza per i vostri dati personali.
Infatti, nel caso in cui doveste formattare il sistema (a causa di un’infezione da virus od un rallentamento dello stesso), perderete solo i programmi, senza veder intaccate le vostre info personali. Questo è uno dei parametri sul come configurare Windows 10 che riteniamo più utile in questa fase.

La procedura è semplice:

  • Ricercate ed aprite “Crea e formatta le partizioni del disco rigido”.
  • Cliccate con il tasto destro sull’icona del hard disk di sistema (solitamente indicata con “C” e facilmente riconoscibile perché è la più grande presente).
  • Selezionate Riduci Volume.
  • Ora dovrete dire al sistema quanti MB levare dal disco per formare la nuova partizione. Questa sarà la dimensione della nuova unità (vi ricordo che 1GB = 1000MB).
  • Cliccate Riduci.
  • Ora vi comparirà tra le varie unità in basso, uno spazio (equivalente a quello scelto prima) con la dicitura “Non allocata”.
  • Cliccate con il destro su questa unità e scegliete “Nuova Unità Semplice” e, seguendo la procedura guidata (non cambiate nulla delle indicazioni segnalate a parte il nome del volume, che potrete scegliere voi), avrete il vostro secondo “spazio”.

In questa unità vi consigliamo di archiviare, come detto, i dati personali.

Installare Programmi Base

Fatto ciò, vi occorrerà installare i vostri programmi base.
Questi software (ovviamente) variano da persona a persona e quindi non abbiamo particolari consigli da darvi.
L’unico è quello di affidarsi sempre ai download da siti ufficiali (in cui troverete versioni sicure ed aggiornate), stando molto attenti ad eventuali software aggiuntivi che vi verranno propinati nel corso dell’installazione.

Comunque, a parte le scelte personali, occorreranno alcuni software fondamentali per tutti (almeno secondo noi):

  • Update Utility: Questi software rilasciati dai vari produttori di processori e schede grafiche, serviranno per mantenere aggiornati i rispettivi driver, mantenendo stabili le prestazioni nel tempo, se non addirittura migliorandole.
    Li troverete nei rispettivi siti (IntelAMD, NVIDIA) e vi invitiamo a verificare lo stato dei Driver una volta al mese.
  • Revo Uninstaller: Permette delle disinstallazioni pulite dei software. Non solo elimina il programma ma, con una procedura guidata, ne elimina i residui (quali file di registro) dal sistema.
  • CCleaner: E’ una utility completissima, che consente numerose funzioni.
  • Defraggler: Sostituisce la deframmentazione di sistema, offrendone una più efficiente e sfruttando un’interfaccia più user-friendy (NON INSTALLATE OD UTILIZZATE SU SSD, SOLO SU HDD MAGNETICI “CLASSICI”)

Ultime operazioni

Inizializzato il PC ed installati i programmi (vostri e consigliati), rimane l’ultimo step della nostra guida.
Questa fase è la più “difficile” perché potremo darvi solo indicazioni di massima, non potendo usare voci specifiche per ogni PC (marca, modello, anno di lancio).

Vi invitiamo quindi a seguire il buon senso ed evitare scelte di cui non siete convinti. Ovviamente per togliervi ogni dubbio  chiedere nei commenti.

Detto questo, cominciamo.

In primo luogo aprite Revo Uninstaller.
Qui avrete un quadro completo dei programmi installati e potrete disinstallare quelli inutili.
Il consiglio e quello di togliere tutte le suite di giochi preinstallate e gli antivirus di base (come McAfee), sostituendoli con Avira.
Ripetete l’operazione di cancellazione per ogni programma che riteniate non necessario (apriteli o cercate online prima di cancellarli, per verificarne l’effettiva funzione).

Revo Uninstaller porterà avanti le operazioni in piena autonomia, senza particolari problemi. Dovrete semplicemente seguire queste indicazioni:

  1. Selezionare il programma e cliccare “Disinstalla”
  2. Scegliere la modalità avanzata
  3. Il programma farà auto eliminare il software che volete disinstallare
  4. Compierà poi un’analisi dei residui. A questo punto voi dovrete scegliere “Seleziona Tutti”
  5. Infine, premendo “Cancella”, la cancellazione totale e pulità sarà avvenuta.

Il punto 4 e 5 vi si riproporranno due volte per differenti tipologie di file. In entrambi i casi svolgete le operazioni suggerite.

Siamo quasi al termine della configurazione di Windows 10, ora arriva il turno di pulire il PC prima della deframmentazione iniziale. Questa operazione è molto semplice ed avviene attraverso CCleaner.
Avviate il programma e selezionate nella colonna di sinistra “Pulizia“. Selezionate le voci che vedete negli screenshot, con l’aggiunta di “bonifica spazio libero” (potrete poi toglierla per le future pulizie).
Click su “Avvia Pulzia” e lasciate fare il programma. In questo modo tutti i file inutili, creati in questo primo avvio, saranno rimossi.

Terminato il processo, rimaniamo in CCleaner, spostandoci però da “Pulizia” a “Strumenti“.
Qui, una volta andati sotto la voce “Avvio”, troveremo tutti quei programmi (o meglio servizi) che si auto avviano con il PC, rallentando le operazioni di boot ed occupando memoria RAM.
La disattivazione avviene con due semplici “mosse”: cliccate sul nome e poi su “disattiva” nella colonna di destra.
Anche qui la scelta spetta a voi. Molto semplicemente: quali sono i servizi che volete avere attivi e quali no?

Ccleaner

L’unica linea guida importante è quella di non disattivare, per alcun motivo, l’avvio dell’antivirus e dei servizi inerenti CPU/GPU/Audio. Questi programmi sono facilmente riconoscibili dal nome; comunque, nel dubbio, non disattivate.

Arriviamo ora all’ultimo step: la deframmentazione dell’unità in cui è installato il sistema (OPERAZIONE DA NON FARE ASSOLUTAMENTE SU SSD).
Questa operazione permette di riordinare i file, diminuendo la loro frammentazione ed aumentando la velocità di risposta dell’Hard Disk.
Tutto ciò si converte in un’accelerazione complessiva del sistema e, se ripetuta una volta ogni 3-4 mesi, migliora la stabilità nel tempo delle performance.
La procedura è molto semplice:

  • Aprite defraggler (precedentemente scaricato)
  • Selezionate il Disco in cui è installato il sistema
  • Premete “Avvia Deframmentazione
  • L’operazione durerà molto tempo, non preoccupatevi per un’eccessiva lentezza perché è normale

Conclusione

Quindi questa guida vi aiuterà ad avere un PC pronto all’uso, senza Crapware (software spazzatura) o programmi inutili in background. In pochi semplici passi avete configurato Windows 10 sul vostro PC.

È ovvio che queste indicazioni di massima posso variare, anche minimamente, a seconda del PC o della versione dei programmi consigliati (che potrebbero variare funzioni ed interfaccia con futuri aggiornamenti).
Vi consigliamo quindi di ragionare attentamente prima di effettuare ogni operazione, seguendo le nostre indicazione e mettendoci “del vostro”.

Per qualsiasi dubbio potete usare i commenti o la nostra pagina Facebook.

Disclaimer:

Questa è una guida esplicativa, ne io ne Tecnologici.net ci assumiamo la responsabilità di eventuali danni  cagionati dagli utenti ai loro PC.
L’uso di tale guida è ad esclusiva responsabilità dell’utente.

 

  • Raffaele Criscuolo

    ciao, guida interessante. Ho appena acquistato un pc, ed aggiornato a wiindows 10. In merito alla partizione, ho notato che il mio hard disk ha già una parte chiamata recovery. Devo partizionare lo stesso? grazie

    • https://plus.google.com/u/0/+FedericoMarcangeli/ Federico M

      Ciao, grazie! Si la recovery viene creata dal sistema per motivi di sicurezza, ma non ti protegge dalla perdita di dati personali.
      Quindi partiziona comunque il disco principale, ovviamente lasciando intatte le partizioni recovery, senza toccarle

  • Giovanni

    Buongiorno,vorrei sapere se è necessario dotarsi di dischi di ripristino come nelle altre versioni, visto che nella guida non è menzionato. Grazie