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In questa guida cercheremo di darvi qualche consiglio riguardo i migliori monitor sul mercato. Le nostre scelte non vogliono avere un valore assoluto ma, piuttosto, cercano di indirizzarvi su modelli affidabili e di qualità. Questo perché, molto spesso, sono presenti sul mercato prodotti simili che si differenziano per piccoli dettagli (magari estetici) e la cui valutazione è quindi molto discrezionale. In secondo luogo, non entreremo troppo nel tecnico dei pannelli, lasciando ai più esperti i link per le schede tecniche dettagliate. Detto questo, la guida è impostata in ordine di grandezza, riportando i monitor dal più grande al più piccolo.

1. Philips BDM4065UC

Il monitor da 40 pollici a 4K, per la massima esperienza visiva

Questo monitor cerca di offrire un’esperienza Premium ad un prezzo relativamente accessibile.
Come avrete capito dl titolo, stiamo parlando di un display da 39.56″ di diagonale (100,5 cm), con risoluzione 4K (UHD 3840 x 2160 pixel).
La tecnologia utilizzata da Philips è LCD con retroilluminazione LED che, oltre a garantire una luminosità molto uniforme, offre un’altissima fedeltà cromatica (Delta E < di 3). Inoltre, grazie a particolari ottimizzazioni del produttore, la visualizzazione è garantita a 176° (sia orizzontale che verticale).

Le caratteristiche appena elencate lo rendono ottimo per molteplici usi, dal quello multimediale a quello lavorativo.

Dal punto di vista estetico il prodotto si presenta molto bene, offrendo delle cornici molto ridotte ed un supporto in metallo estremamente elegante.
A livello strutturale chiudono il cerchio due altoparlanti stereo da 7W che, pur non offrendo una potenza straordinaria, permettono una fruizione sufficiente dei contenuti audio.

Quello che però ci preme sottolineare di questo dispositivo è la ricchezza di porte e funzioni legate alla produttività.
Oltre ai canonici VGA e HDMI (x 2), sono presenti anche: DisplayPort (e Mini DisplayPort) e USB 3.0 con supporto MHL (x 4).
Quest’ultimo potrà essere utilizzato per visualizzare contenti da pennette USB (anche quelli che necessitano di molta banda) e da smartphone (con cavo MHL).
Oltre alla vasta gamma di collegamenti, è molto interessante la possibilità di sfruttare più dispositivi di input contemporaneamente.
Potrete connettere più PC insieme ed effettuare uno split screen, oppure vedere la TV da un lato e navigare online sull’altro. Il tutto è coadiuvato da un supporto Plug&Play (quindi senza operazioni da parte dell’utente) a Mac OSX e Wndows 8.1/8/7.

PRO

✔ Risoluzione 4K
✔ Rapporto Qualità/Prezzo
✔ Flessibilità d’uso

CONTRO

✖ Altoparlanti di qualità bassa
✖ Luminosità buona ma non eccellente
✖ Manca la gestione dell’area di lavoro con un solo input

2. LG 34UM95

Il monitor da 34 pollici in ultra-wide (21:9) ideale per il business

In questo caso la nostra attenzione si è spostata su un monitor prettamente “lavorativo” che permette di massimizzare la produttività in molti settori. Stiamo parlando di uno schermo da 34″ IPS, con un aspect ratio di 21:9 ed una risoluzione di 2330 x 1440 pixel (Ultra Wide QHD). Anche qui l’angolo di visione è molto ampio (178°) e permette di non avere distorsioni anche negli usi più particolari. Quella che però va sottolineata è l’altissima fedeltà cromatica, che lo rende ideale per il video making ed il foto ritocco.

Infatti, oltre all’alta qualità del pannello, è presente un sistema interno (assistito da un software gratuito) di comparazione e gestione del colore che, indipendentemente dalla macchina collegata, permetterà all’utente di impostare la resa cromatica ottimale (solo se si usa la DisplayPort).
In termini pratici questo si converte nella possibilità di bypassare le impostazioni della GPU ed andare ad agire di fino sui colori.
In secondo luogo, il display sfrutta la tecnologia a 10-bit, garantendo una miglior profondità e resa rispetto ai canonici 8-bit.

L’estetica è altrettanto curata, grazie ad uno stand in metallo e plastica (inclinabile anche verticalmente fino a 20°) e delle cornici laterali estremamente ridotte.
Sono ovviamente presenti degli speakers stereo (2 x 7W) di qualità discreta. Le porte coprono tutte le esigenze, non scontentando nessun utente: 2 HDMI, 1 DisplayPort, 1 Thunderbolt 2.0, 1 USB 3.0, 2 USB 2.0. Ovviamente, come per il precedente modello, è possibile sfruttare fino a 2 dispositivi collegati contemporaneamente, grazie alla tecnologia “Dual Link-UP”.

Inutile dire che, anche con una sola fonte di input, la possibilità di gestione delle finestre è eccellente. Il display può dividersi automaticamente in più spazi di lavoro con dimensioni variabili (massimo 4 porzioni), dando all’utente la possibilità di sfruttare realmente il multitasking dei sistemi Windows e Mac OSX.
Questa funzione potrebbe rappresentare un reale “must-have”, soprattutto con l’aggiunta del multi-desktop anche sui sistemi di casa Microsoft.

PRO

✔ Gestione e profondità del Colore
✔ Qualità generale del pannello
✔ 21:9 ideali per la produttività

CONTRO

✖ 21:9 penalizzanti per la visione di contenuti multimediali
✖ Risoluzione QHD e non 4K
✖ Base poco regolabile

3. Asus PQ321Q

Una soluzione a 32 pollici ideale per l’editing video e fotografico

Asus PB287Q Monitor, 28
Prezzo consigliato: 865.24€
Risparmi: 464.25€ (54%)
Prezzo: 400.99€

Questo prodotto di Asus rappresenta una soluzione ottimale per i professionisti del video/foto editing, che necessitano di qualità elevata, pagando ovviamente uno scotto importante in termini economici. Come detto, il monitor in questione è di altissimo livello, grazie ad un pannello 31.5″ 4K (3840 x 2160 pixel), con classica ratio 16:9 (80.1 cm di diagonale).
Ovviamente, parafrasando un noto detto, “la risoluzione non fa lo schermo” e infatti Asus l’ha abbinata alla tecnologia IGZO antiriflesso (con retroilluminazione LED), per ottenere un’eccellente fedeltà cromatica ed un altissimo risparmio energetico.

Per chi non lo sapesse, essa, grazie ad nuovo processo produttivo (con l’uso di Ossido di Indio-Gallio-Zinco in luogo del silicio), migliora sotto quasi tutti gli aspetti i tradizionali pannelli LCD, portandoli ad un nuovo step qualitativo. Come nel precedente modello, anche qui troviamo una profondità del colore a 10-bit, con allegata la possibilità di gestirne la temperatura (su 18 livelli preimpostati) e la gamma (manualmente). Probabilmente il software incluso nel monitor LG facilita il compito per i meno esperti ma, visto il target “Pro” di questo Asus, non ci sembra una grossa mancanza.

Anche al livello strutturale questo PQ321Q ha una marcia in più. Separandolo dalla base esso ha uno spessore di soli 3.5mm ma, vista la grandissima duttilità della stessa, sarebbe un peccato non sfruttarla. Essa infatti permette di regolare il display su 3 fronti: altezza (0 a 150mm), inclinazione (-5° a 25°) e rotazione rispetto alla base (-45° a 45°). A livello costruttivo/funzionale l’unico appunto va fatto per gli speakers: soli 2W l’uno. Anche le porte sottolineano la vocazione “business”. Mancano infatti delle prese USB per visualizzare i propri contenuti.

Sono comunque presenti: 2 HDMI, 1 DisplayPort, 1 Seriale RS-232C, 1 Jack 3.5mm input e 1 Jack 3.5mm output (per cuffie ecc).
Da notare che manca anche una Thunderbolt. In un monitor “normale” quest’assenza sarebbe giustificata, ma in questo è una pecca da sottolineare.

Come per gli altri prodotti, è possibile collegare più di una fonte (massimo 2). Il monitor le gestirà, se richiesto, con una funzione “Picture by Picture”, splittando lo schermo e affiancando le due sorgenti.

Probabilmente uno sforzo in più su questo fronte sarebbe stato apprezzabile.

PRO

✔ Pannello IGZO
✔ Risoluzione 4K
✔ Altissima fedeltà cromatica

CONTRO

✖ Mancanza Thunderbolt e USB
✖ Altoparlanti pessimi
✖ Mancanza software dedicato

4. Asus PG278Q

Il monitor G-sync da 27 pollici per i gamer estremi

Asus PG278QR LCD Monitor da 27 pollici
Prezzo consigliato: 869.99€
Risparmi: 233.49€ (27%)
Prezzo: 636.5€

Questo monitor è rivolto ai giocatori più incalliti, che non solo cercano una risoluzione altissima, ma voglio anche una risposta con zero-lag.

Il prodotto in questione è l’Asus Rog Swift PG278Q.
Il display è un 27″ (68.47 cm di diagonale) WQHD (2560 x 1440 pixel) ed aspect ratio 16:9.
La qualità del colore (a 8-bit) è buona ed anche  la luminosità è nella media. E’ possibile anche regolare la temperatura dei 16.8 milioni di colori secondo 4 livelli preimpostati; non moltissimi, ma le caratteristiche chiave sono altre.

Infatti i punti che più interessano in questo settore sono 2: il tempo di risposta ed il refresh rate.
In entrambi i casi ci troviamo di fronte ad un prodotto di altissimo livello.

Il primo si assesta sull’impressionante valore di 1ms (un millesimo di secondo), nella transizione Gray to Gray (tra i vari colori). Questo valore indica il tempo impiegato dai vari pixel per cambiare colore.

Anche il secondo valore ne dimostra l’assoluta qualità, assestandosi sui 144Hz.
Per chi non lo sapesse, quest’ultimo misura il numero di volte che l’immagine viene “ridisegnata” (o ricomposta, come preferite) sul monitor. Ovviamente più è alto e più il pannello è capace di “stare al passo” con i frame renderizzati dalla scheda video.
Se però non dovesse servirvi tale “potenza”, è comunque possibile per l’utente selezionare anche frequenze minori a 60Hz e 10Hz.

Rimanendo in tema refresh rate, è presenta anche la funzione G-Sync proprietaria di NVIDIA.
Questo particolare sistema, funzionante con DisplayPort, permette di sincronizzare la frequenza del display con la GPU, eliminando il tearing del display (l’effetto seghettato che taglia lo schermo) e diminuendo drasticamente l’input lag ed il saltellamento dell’immagine.

Anche la qualità costruttiva è molto buona, con uno chassis molto solido ed una base che permette di personalizzare totalmente la posizione del display: da 60° a -60° di orientamento, da 0 a 120mm di altezza, +20° a -5° di inclinazione e rotazione di 90° (monitor in verticale).
Inoltre, grazie alle cornici di soli 6mm, l’immersività in game è assicurata.
A completare questa estrema cura del dettaglio, sono presenti: led di stato attorno alla base (rossi) ed un particolare sistema di raffreddamento passivo.

Non mancano anche numerose funzione specifiche per gaming, all’interno della suite “ASUS Game Plus”.

A chiudere parliamo della dotazione di porte:  1 Display Port 1.2, 2 USB 3.0 Downstream (le classiche) e 1 USB 3.0 Upstream (type B di input dal PC).

PRO

✔ Refresh Rate
✔ Risposta
✔ Funzioni e Accorgimenti specifici per gaming

CONTRO

✖ Manca ingresso HDMI
✖ Risoluzione non 4K
✖ Poche personalizzazioni per la gestione del colore

5. BenQ GW2760HS

Un ottimo monitor da 27 pollici adatto a tutte le esigenze

Benq GW2760HS Monitor LED VA da 27 pollici con Panello con Cornice Sottile, Ful-lHD, Multimediale, Nero
Prezzo consigliato: 190€
Risparmi: 5.73€ (3%)
Prezzo: 184.27€

 Dopo una serie di monitor più “tecnici” e dai prezzi mediamente elevati, vogliamo proporvi qualcosa di più duttile ed economico.

Il BenQ in questione dispone di un pannello Full HD (1920 x 1080 pixel), con aspect ratio 16:9 e basato su tecnologia LED. I neri sono ovviamente profondissimi ed i colori, pure se non raggiungono il grado di fedeltà dei monitor professionali, sono molto vividi e piacevoli. Inoltre, anche ad angoli estremi (178°), mantengono un’ottima qualità.
Nell’uso quotidiano non-professionale il GW276HS vi soddisferà appieno in ogni condizione.

Abbiamo anche un sistema che annulla lo sfarfallio in qualsiasi condizione di luminosità, andando a migliorare le transizioni nelle immagini in movimento.

La risposta è di 4ms e, pur non essendo il top  per il gaming, permette di giocare a livelli buoni. A livello software non troviamo particolari funzioni. Abbiamo però 6 tecniche di calibrazione colore preimpostate (per guidare l’utente nella scelta del suo optimus) e 3 modalità di base per chi non vuole (o non sa) agire a riguardo.
Non manca ovviamente la piena compatibilità con i sistemi di colori di Windows (7/8.1/10).

Anche costruttivamente siamo su buoni livelli. Il design è semplice ma elegante e le cornici abbastanza ridotte. Peccato che il display sia regolabile solo in inclinazione  (-5° +15°), senza ulteriori possibilità di personalizzazione. Altra pecca è rappresentata dai due speaker integrati da solo 1W; veramente poco per un dispositivo rivolto ad utenti che certamente sfrutteranno contenuti multimediali.

Porte disponibili: DVI, D-Sub, HDMI, Jack 3.5 mm (out) e Line in.

PRO

✔ Costo
✔ Molteplici impieghi
✔ Qualità del pannello

CONTRO

✖ Base poco regolabile
✖ Speaker scarsi
✖ Dotazione di porte appena sufficiente

6. AOC G2460PQU

La soluzione AOC per il gaming a 144Hz

AOC G2460FQ 24 Monitor
Prezzo consigliato: 332.67€
Risparmi: 87.35€ (26%)
Prezzo: 245.32€

Questa soluzione si avvicina per completezza a quella da gaming di casa Asus vista poco sopra, perdendo però qualcosa in termini di risoluzione.

Ci troviamo di fronte ad un monitor Full-HD (1920 x 1080 pixel) con diagonale da 24″ e formato “classico” 16:9.
La risposta è eccellentemente bassa (1 ms Gray to Gray) ed il refresh rate si assesta sul top della categoria (144 Hz).
La tecnologia sfruttata è la collaudatissima retroilluminazione LED che offre consumi ridotti ed angoli di visione estremi (178° verticali e 170° orizzontali).
Tralasciando risposta e frequenza, le specifiche tecniche sono nella media.
La resa dei colori è buona e tende alla saturazione tipica di questa tipologia di pannelli.

Il produttore non ha introdotto particolari funzioni in questo monitor, limitandosi ad un sistema anti-flicker (denominata flicker free), che permette di evitare sfarfallii anche a luminosità estrema (minima o massima).

Le porte disponibili sono le “solite”: D-Sub, DVI Dual Link (input da due sorgenti differenti), HDMI, DisplayPort e 2 USB 2.0.

Merita particolare attenzione anche la base, estremamente duttile.
Le regolazioni sono molteplici, includendo: altezza (fino a 130mm), Inclinazione (-5°, + 22°) e rotazione del display rispetto alla stessa (-165°, + 165°).

La qualità costruttiva è buona, anche se il design è abbastanza anonimo.

Per concludere, questo monitor rappresenta un’ottima soluzione per i gamer che si “accontentano” del Full HD, senza rinunciare a performance grafiche al top e ad una Garanzia di ben 3 anni.

PRO

✔ Risposta
✔ Frequenza di aggiornamento
✔ Base molto regolabile

CONTRO

✖ Mancano funzioni specifiche per gaming
✖ Poca regolazione colore
✖ Design poco accattivante

7. BenQ GL2450HM

Tra i migliori monitor economici da 24 pollici

Benq GL2450HM LED Monitor 24
Prezzo consigliato: 151€
Risparmi: 21.32€ (14%)
Prezzo: 129.68€

Volete un prodotto economico e duttile, capace di soddisfare svariate esigenze?
Questo BenQ fa al caso vostro.

Non ha peculiarità particolari ma, grazie ad un equilibrio generale e ad un prezzo eccellente può rappresentare una soluzione interessante.

Il monitor in questione è un 24″ con risoluzione Full-HD (1920 x 1080 pixel) e formato 16:9.
Il pannello è un nuovissimo LED con un’ottima qualità dei colori ed un buon contrasto, anche se è inferiore per angoli di visione ai prodotti di fascia superiore (170° orizzontali e 160° verticali).

Nonostante non sia un prodotto votato al gaming, offre comunque una risposta di soli 2ms (grey to grey), permettendo un uso videoludico soddisfacente.

E’ ovviamente presenta la tecnologia di BenQ anti flicker (per evitare fastidiosi sfarfallii) e la possibilità di regolazione dei colori grazie al Senseye 3, che offre vari preset di fabbrica.

A livello costruttivo ci troviamo di fronte ad un prodotto non perfetto e dall’aspetto economico. Ovviamente a questa cifra è normale (e preferibile) che i compromessi riguardino soprattutto l’estetica, ma in questo caso siamo proprio al limite.
Anche gli altoparlanti non sono sufficienti, a causa dei soli 2W (cadauno) e della bassa qualità audio.
Stesso discorso per la base scarsamente regolabile (solo in inclinazione da -5° a 15°).

In compenso sono presenti quasi tutti gli ingressi “base” per i collegamenti in input: HDMI, D-Sub e DVI-D. Manca purtroppo l’USB.

PRO

✔ Prezzo
✔ Qualità del pannello
✔ Risposta

CONTRO

✖ Qualità costruttiva
✖ Mancano alcune porte
✖ Base poco regolabile

8. LG 34UM67 & LG 29UM67

Un monitor economico ultra-wide a 21:9 per il gaming

La serie UM67 proposta da LG, include due monitor formato “Panorama” 21:9 particolarmente indicato per gli amanti dei videogame. Questi monitor, da 29 e 34 pollici, sono dotati della tecnologia FreeSync ed una fedeltà cromatica sRGB superiore al 99%, che si traduce in immagini fluide e dai colori brillanti.

Grazie al formato panoramico 21:9 il giocatore ha uno spazio visivo maggiore rispetto al tradizionale 16:9, con dettagli maggiori e visuale periferica più ampia. Negli sparatutto in terza o in prima persona, ad esempio, il 21:9 permette di avere una visione maggiore dell’ambiente di gioco (potremo quindi vedere un avversario che vuole sorprenderci dai lati), mentre nei MMO (giochi multiplayer online di massa) lo spazio maggiore permette di collocare ai lati tutte le informazioni aggiuntive, lasciando il centro dello schermo libero per l’azione e i combattimenti. Nei videogames di corse, infine, vi sentirete totalmente immersi nella vettura, un po’ come nelle postazioni a tre monitor delle sale giochi.

La tecnologia FreeSync di AMD elimina le immagini sfocate, il trascinamento e gli scatti, mentre la funzione Dynamic Action Sync cancella i ritardi generati dall’input lag. Lo Black Stabilizer rileva automaticamente la parte più scura dell’immagine e la rende più luminosa.

Infine, per quanto riguarda il design, ha una cornice dai bordi ridotti al minimo e speaker stereo integrati da 7W. LG 29UM67 è disponibile al prezzo consigliato di 310 euro, mentre l’alternativa da 34 pollici è disponibile a poco meno di 500 euro.

PRO

✔ Ottimo rapporto caratteristiche-prezzo
✔ Buona soluzione per chi è dotato di schede AMD (che non supportano monitor G-sync)

CONTRO

✖ Prezzo comparabile con monitor IPS a 120Hz, invece dei 48-75Hz della serie UM67